"se tutto il tremendo presente fosse un sogno e si potesse riprendere la vita normale" I diari di un medico e di una crocerossina nella Grande Guerra tra Malo e Vicenza

Archivio di Stato - Archivio di Stato di Vicenza e Associazione per il Recupero e la Salvaguardia degli Archivi Storici onlus con Musei Civici VIcenza

Sabato 28 novembre ore 9,30 - Categoria 1 (es. Convegni, conferenze, corsi)

L’istituto dedica l’incontro ai diari inediti di un medico, di una crocerossina e di una dama “visitatrice”, attivi per motivi diversi tra Malo e Vicenza durante la Grande Guerra. Pietro Paolo Fusco era originario di Pontelandolfo (BN) e dopo aver svolto la sua professione di medico in Libia si mise a disposizione della Croce Rossa come volontario e nel maggio del 1916 fu destinato all’Ospedale da guerra n. 62 di Malo. crocerossineMaria Monza fu crocerossina nell’Ospedale militare di Vicenza e Vittoria Folco Zambelli operò come dama visitatrice nell’Ospedale ubicato nelle scuole di San Felice di Vicenza. Nelle scritture delle due donne affiorano tratti tipici della femminilità, declinata secondo i ruoli rivestiti dalle due autrici. Vittoria si rivela più come madre, angelo del focolare  e moglie fedele e ubbidiente al marito. Maria ha un carattere forte, è orgogliosa del suo ruolo di infermiera; è consapevole di essere una “rarità” per i suoi tempi e in lei è possibile raffigurare la donna “dei tempi nuovi”.  L’analisi di queste testimonianze è affidata a due giovani ricercatori Marianna Scarfone del Centro A. Koyré-EHESS di Parigi e  Andrea Zaffonato dottorando delle Università di Verona Padova e Venezia.  L’aspetto indagato è quello delle “trasformazioni del mondo mentale”, e cioè dei cambiamenti che il conflitto provoca nella percezione della realtà circostante da parte delle persone. La conferenza, organizzata dall’Archivio di Stato in collaborazione con l’Associazione per il Recupero e la Salvaguardia degli Archivi Storici onlus, si articola secondo la scansione riportata nella locandina;  l’ingresso è libero e si potrà scegliere di seguire anche uno solo degli interventi.

Informazioni 0444510827, as-vi@beniculturali.it.